Rosso


ROSSO....



Stamattina ci siamo svegliati con un colore nella testa...rosso.

otto Marzo, da ieri sera siamo attaccati alla televisione e a internet per cercare di capire cosa succederà nei prossimi giorni.
Padova è rossa nelle cartine geografiche che girano da qualche ora sul web.

Guardo il nostro Presidente che ostenta calma e raziocinio alle telecamere, sceglie le parole con attenzione...leggo le testimonianze dei nostri medici nei social network, il loro grido di stanchezza e allarme e ...mi commuovo.

Continuo a pensare che è la prima volta che tutti noi "giovani" ci troviamo di fronte ad una situazione del genere, non ci rendiamo conto di cosa significhi, non siamo abituati alle privazioni, non siamo abituati alle limitazioni della nostra libertà di spostamento.
In particolare noi fortunati, figli del benessere, non sappiamo cosa significhi fare sacrifici e ora invece dobbiamo farli. Alcuni saranno piccoli, altri saranno grandi.

Ci saranno conseguenze e molte cose cambieranno ma non sappiamo come...guardiamo chi ci è passato prima di noi, guardiamo in Cina, e capiamo che la strada per uscirne è ancora lunga, imprevedibile, è la guerra del 2020.
Dalle trincee o dalle retroguardie tutti siamo chiamati a combattere, la solidarietà deve prevalere sull'egoismo, il buonsenso sull'ansia.

E ancora comunque penso che c'è chi vorrebbe avere i nostri problemi, laggiù al confine tra Grecia e Turchia ci sono bambini che vorrebbero tanto essere al posto dei nostri.

Da mamma mi sento una responsabilità in più e subito la mia mente comincia a elaborare strategie di ottimizzazione per il lungo periodo che ci vedrà colorati di rosso... fino al 3 Aprile.

Sono in pensiero per il lavoro, sono sola e devo mantenere me e i miei bambini con il mio lavoro... un lavoro da libero professionista, non è il massimo in questa situazione....nessuno mai mi ha tutelato nè mai mi tutelerà...nè se mi ammalo nè se gli alieni scendono sulla terra come in questo caso...
quindi tanto vale tirarsi su le maniche e cominciare a pianificare...
Veneta da generazioni ce la posso fare, ce l'ho nel DNA il gene del mulo che tira il carro senza lamentarsi, si può fare...

Sono in pensiero per i bambini che prima o poi in questo lungo mese si sentiranno strani, sconfortati o impauriti, non voglio ammortizzare troppo quello che sta succedendo...ma voglio che sappiano, nel modo giusto, con i giusti tempi, che sfruttino questo momento storico per imparare che non è tutto dovuto, per imparare che tutto quello che abbiamo e che siamo è fragile e va preservato, per imparare che ci si può ammalare e anche guarire o morire e che fa parte della nostra umanità e dobbiamo essere grati di ogni cosa che ci viene donata.

Sono in pensiero per i miei genitori non più ragazzini, per mia sorella che deve lavorare in ospedale ogni giorno e scopro che loro sono molto più tranquilli di me, sanno leggere i tempi e le priorità...

Questa è la situazione e fuori c'è un bel sole di Marzo oggi sopra la città, Prato della Valle è più silenzioso di altre Domeniche e la strada che lo circonda quasi vuota..
suonano le campane di Santa Giustina e mai come oggi il loro suono mi rincuora...
finché non ti privano di qualcosa non riesci a capire quanto per te sia importante...purtroppo è cosi.

Stampo un calendario che va da oggi fino al 3 Aprile..da qualche parte si deve cominciare...26 giorni almeno per ora.
Facciamo di necessità virtù!

Ricordo il 2008...diventata da poco mamma ho aperto il mio primo blog "daitrentainpoi" come una sorta di diario di viaggio di una nuova avventura , la maternità...un periodo nuovo ed entusiasmante ma anche faticoso e incerto.
Quel blog (che oggi ho dovuto eliminare per varie noiose ragioni...) mi è davvero servito a livello personale perché mi ha dato modo di esprimermi, di ricordare e far tesoro di tutte le esperienze di quel periodo.

Oggi penso sia giusto aprire questo blog "il pesciolino rosso" per fare la stessa cosa ...sostanzialmente tenere un diario di viaggio.
E mi piace che questo giorno cada proprio l'otto marzo...

Si comincia.












Commenti